Vari i percorsi bike. Bello ed esplorativo il tragitto tra l’Eremo di San Silvestro e l’eremo di Val di Sasso a Valleremita, siamo nel territorio di Fabriano, tra boschi, colline, eremi millenari incastonati in suggestivi luoghi della conca. Percorso che ci fa vivere l'atmosfera dei luoghi propri di personaggi come San Silvestro e San Francesco, due "giganti dello spirito".
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Anello di Giano
L'Anello di Giano è un'esperienza imperdibile per gli amanti della mountain bike che desiderano esplorare il territorio marchigiano unendo sport, natura e panorami mozzafiato. Questo percorso, che si sviluppa attorno al suggestivo borgo di Giano dell'Umbria, offre un mix perfetto di salite impegnative e divertenti discese, il tutto immerso in un paesaggio collinare di straordinaria bellezza.
Il tracciato, che può essere adattato a diversi livelli di preparazione, si snoda tra uliveti secolari, vigneti e fitti boschi, attraversando ruscelli e piccoli torrenti. Mentre si pedala, si aprono viste spettacolari che spaziano sulla Val d'Esino e sul Monte San Vicino, offrendo scorci che rendono ogni fatica ricompensata.
L'Anello di Giano è più di un semplice percorso ciclistico: è un'avventura che permette di scoprire angoli nascosti della campagna, respirare aria pura e connettersi con la quiete del luogo. È l'ideale per chi cerca un'esperienza attiva e immersiva, lontano dal turismo di massa, e un'opportunità per vivere il territorio in un modo dinamico e coinvolgente.
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Anello Fabriano - Gubbio
L'itinerario in mountain bike che collega Fabriano a Gubbio è un'esperienza che unisce il fascino di due città storiche a un percorso naturalistico di grande bellezza. Questo tracciato non è una semplice escursione, ma un vero e proprio viaggio che attraversa i confini tra Marche e Umbria, offrendo scorci e panorami sempre diversi.
Il percorso si sviluppa principalmente su strade bianche e sentieri sterrati, immergendosi in un paesaggio collinare caratterizzato da campi coltivati, boschi e viste aperte. È un tracciato che richiede una buona preparazione fisica, ma che ripaga la fatica con la tranquillità della natura e la vista di antichi casali e chiesette di campagna.
Pedalare su questa via è come fare un salto indietro nel tempo, ripercorrendo i passi degli antichi viandanti. La meta, Gubbio, la "città dei Ceri", accoglie i ciclisti con la sua imponente architettura medievale e un'atmosfera unica, offrendo il meritato riposo dopo una giornata di sport e avventura.
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Parco Gola della Rossa e di Frasassi
Il Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi è un vero paradiso per gli appassionati di mountain bike, offrendo un'ampia rete di percorsi che si addentrano nel cuore della natura incontaminata delle Marche. Qui, ogni pedalata è un'avventura, con la possibilità di scegliere tra itinerari adatti a tutti i livelli, dai ciclisti meno esperti a quelli che cercano sfide più tecniche.
I percorsi si snodano tra gole suggestive, creste panoramiche e boschi secolari, permettendo di ammirare da vicino la straordinaria geologia del parco e le sue imponenti formazioni rocciose. Pedalare lungo il fiume Sentino o affrontare le salite che conducono a punti panoramici mozzafiato, come quelli che si affacciano sulla Gola di Frasassi, è un'esperienza che unisce l'attività fisica alla meraviglia del paesaggio.
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Anello San Silvestro e Valleremita
L'anello ciclistico che unisce il suggestivo Eremo di San Silvestro e la tranquilla frazione di Valleremita è un percorso che unisce la spiritualità dei luoghi storici alla bellezza incontaminata delle colline fabrianesi. Questo itinerario in mountain bike offre un'esperienza avvincente, con un dislivello che lo rende stimolante e una vista che ripaga ogni sforzo.
Il percorso si snoda tra fitti boschi di querce e castagni, attraversando sentieri sterrati e mulattiere che invitano a rallentare per apprezzare la pace del paesaggio. L'arrivo all'Eremo di San Silvestro, un luogo di profonda spiritualità incastonato nella roccia, è un momento di riflessione e ammirazione. Da qui, il tracciato prosegue verso la piccola e affascinante Valleremita, un borgo che sembra sospeso nel tempo.
Pedalare su questo anello è un modo per connettersi con il territorio in modo profondo, scoprendo i suoi angoli più nascosti e le sue storie antiche.
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Giro Ciclabile di Fabriano
Il Giro Ciclabile di Fabriano è un percorso ideale per chi desidera esplorare la città e i suoi dintorni in modo sostenibile e piacevole. Questo itinerario, prevalentemente pianeggiante e adatto a ciclisti di ogni livello, permette di unire la scoperta del patrimonio storico-artistico di Fabriano con la tranquillità del suo paesaggio circostante.
Il percorso si snoda lungo strade secondarie e piste ciclabili, offrendo una prospettiva diversa sulla città. Avrete la possibilità di ammirare le sue architetture, i suoi parchi e le sue aree verdi, pedalando in tutta sicurezza. L'itinerario conduce anche verso le prime campagne, dove potrete godere di una vista aperta sulle colline e sulle cime del Monte San Vicino.
Il Giro Ciclabile di Fabriano è un modo perfetto per una passeggiata in famiglia, una sessione di allenamento leggero o semplicemente per un momento di relax, lontano dal traffico. È un'opportunità per vivere la città in un modo intimo e dinamico, apprezzando ogni singolo dettaglio del suo paesaggio urbano e naturale.
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Parco del Monte Cucco
Il Parco del Monte Cucco comprende il territorio della Regione Umbria posto al confine nord-est, delimitato dal crinale dei monti Appennini su cui svetta il Cucco (metri 1.566), dal percorso storico della Via Flaminia, dai fiumi Sentino e Chiascio.
È "il ventre degli Appennini" con un complesso sistema ipogeo, fenomeni di carsismo, acque sotterranee i cui punti di risorgiva alimentano acquedotti civili, fonti minerali e confluiscono nel fiume Sentino. Abbondanti i fossili e i boschi intatti. È il Parco delle acque sotterranee e delle fonti minerali, dei corsi d'acqua incontaminati, delle grandi faggete intatte, delle grotte carsiche non violabili dalla frequentazione di massa.
Qui vivono il lupo e l'aquila reale.Percorrendo in auto la Via Flaminia è possibile ammirare e visitare i centri storici dei comuni facenti parte del Parco. Attraverso le strade interne che si dipartono da Scheggia si può accedere ad uno straordinario itinerario delle abbazie. Altra viabilità interna conduce alla zona di Val di Ranco e agli insediamenti turistici ivi costruiti negli anni '60 o alla splendida zona di Pian delle Macinare.
L'intero Parco nella sua zona montana è percorso da una fitta e ben segnalata rete di sentieri (circa 120km.) ed anche dal Sentiero Italia. Alcuni di questi sentieri sono idonei al turismo equestre e percorribili anche in mountain bike. I visitatori trovano nel territorio del parco un'oasi naturale ma anche possibilità per sport come il trekking, la speleologia, il volo libero, il torrentismo e lo sci di fondo.
Diversi i sentieri significativi, tra i diversi: il N.280 va da Costacciaro al Monte lungo la Vecchia Strada, il N.235 dal Valico di Fossato a Val di Ranco, i N. 225 – 229 – 242 da Val di Ranco a Pian delle Macinare.




