La storia della Villa
un'eredità di stile
Edificata nei primi anni del 900, nasce come elegante residenza della famiglia Miliani, famiglia di imprenditori e industriali del settore carta. Il complesso è stato riqualificato come struttura alberghiera, mantenendo lo stile sobrio, pur con una certa imponenza e la raffinata regolarità e simmetria della struttura, arricchita da cornici di rilievo ed elementi floreali, un’iconografia propria dei primi decenni del secolo scorso.
Un progetto edilizio di rigenerazione urbana, integrato con la città dove, pur salvaguardando la memoria storica, presenta tutti i canoni di modernità, innovazione e attenzione all’ambiente con la cura del verde e alla sostenibilità ambientale ed energetica.
Un progetto che unisce il fascino del '900 e la sostenibilità moderna.
Una storia di famiglia
Fabriano è stata, per quantità e qualità del prodotto, per tecniche di fabbricazione, innovative furono quelle del XIII secolo dei mastri cartai, per maestria degli addetti, la culla della carta in Europa e ne rappresenta ancora oggi uno dei principali centri di produzione. Nel corso dei secoli la carta ha rappresentato un vettore di ricchezza economica, mobilità e prestigio sociale, una forma di promozione e di produzione artistica.
Tra le tecniche innovative, la filigrana. Le filigrane in chiaro-scuro rappresentano un'importante testimonianza della perfezione raggiunta dalle cartiere fabrianesi in questo settore, in particolare per la produzione di carte valori.
Pietro Miliani
Dobbiamo risalire alla seconda metà del ‘700 e ricordare il capostipite, la figura di Pietro Miliani, nato nel 1744 a Fabriano, brillante tecnico cartario, poi imprenditore con alti doti organizzative e con una visione lungimirante moderna e innovativa, che insieme al nobile fabrianese Antonio Vallemani riuscì nell’impresa di riunire nel 1782 sotto un unico “marchio” le diverse cartiere e gli antichi opifici di Fabriano, dando vita alla Cartiera Miliani.
Giuseppe Miliani
Giuseppe Miliani, suo nipote, nella seconda metà dell’800 portò Le Cartiere Miliani a una forte espansione industriale, sia a livello produttivo, rilevando la Cartiera sociale Serafini e la cartiera Campioni, che sotto l’aspetto delle risorse umane occupate in fabbrica.
Giambattista Miliani
Il figlio di Giuseppe, Giambattista Miliani (1856 – 1937) è stato l’ultimo grande rappresentante della famiglia, trasformò l’azienda in una realtà industriale di primaria importanza specializzata nella produzione di carta valori. Oltre a questo, ebbe importanti cariche pubbliche e sociali, fu Ministro dell’Agricoltura durante la Grande Guerra e senatore del Regno, è stato per vari periodi prima sindaco e poi podestà di Fabriano.